Tomas Kubiena

Kubiena vince in Romania

 ..dopo la squalifica di Laskawiec che perde la testa del Campionato

Buona la gara del ceco Tomas Kubiena (Suzuki proto 1.000) che vince l’edizione 2013 della Romanian Baja in 6h:01’:15”, seguito dal polacco Kamil Wisniewski (Yamaha Raptor 700) in 6h:07’:41” e dall’altro polacco Zbigniew Zych in 10h:03’:20” (KTM 525).

Più distaccati l’italiano Giammarco Fossà (Suzuki LTR 450) in 7h:12’:02” che dopo aver conquistato il sabato la vetta della classe Q1 e la 4° posizione nell’assoluta è rimasto attardato dalle forfettarie accumulate la domenica a causa di noie meccaniche che lo hanno costretto a decidere di uscire prematuramente dalla SS5 e di non partire per la SS6 per non rischiare di rimanere bloccato lungo le prove cronometrate e il ceco Jiri Vasatko (Can Am Renegade) in 13h:05’:06 attardato anche lui da problemi al suo mezzo e varie penalizzazioni.

Sfortuna per l’italiano Simone Toro (Yamaha 450), vero antagonista del polacco Laskawiec e favorito per la vittoria finale, che si vede costretto al ritiro alla fine della prima giornata di gara a causa, prima di un’uscita di strada nella SS 2 senza conseguenze fisiche e riuscendo a ripartire grazie all’aiuto di Kubiena ma con un accumulo di circa 20’ di ritardo e poi nella SS 3 a causa del cedimento della frizione del suo quad.

Ritiro anche per Wisniewski Tedeusz a fine giornata del sabato e Serbista Piotr rimasto appiedato nella SS 6 di domenica.

Il vero colpo di scena però avviene domenica sera quando la giuria squalifica il Campione in carica e leader della gara rumena Lukasz Laskawiec. Il veloce pilota polacco nella SS 5 di domenica percorre contro mano la speciale per circa 15 km fino all’incontro ravvicinato con Stephan Peterhansel che fortunatamente e grazie anche ai pronti riflessi del pluricampione francese evita lo scontro frontale tra i due centauri.
Laskawiec perde così la gara a tavolino e la leadership di Campionato che oggi vede in testa il connazionale Kamil Wisniewski.

Graziano Scandola continua a dimostrare le potenzialità degli UTV permettendosi di rifilare nella SS 3 1’;12” a Mirolslav Zapletan (H3 Evo) e 3’:31” a Imre Fodor (Toyota Hilux Overdrive) vincitore della gara riservata alle auto il primo e secondo classificato l’ungherese della Toyota.
Solo la rottura della testina del braccio anteriore e la conseguente perdita della ruota dopo un atterraggio pesante del suo Can Am Commander 1.000 lo hanno fermato mentre affrontava la SS 5 di domenica costringendolo così al ritiro forzato.

Mai entrato in partita il ceco Dusan Randysek con il suo Artic Cat Wildcat 1.000 che ha accumulato forti ritardi nelle prove cronometrate e penalità per mancate partenze.

Percorso molto impegnativo con una speciale disegnata all’interno dell’aeroporto di Baia Mare di km10,60, e due rispettivamente di km 78,80 e km 87,69 da ripetersi più volte sulle alture rumene tra le cittadine di Cavnic e Mara per un totale di km 375,38 di prove cronometrate. I tracciati resi ancora più difficili anche dalle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti sono stati definiti dai concorrenti veramente faticosi per il fondo tipicamente roccioso e il viscido sottobosco tipico montano: “parola del pluricampione e vincitore dell’assoluta Stephan Peterhansel”

Riapertissimo il Campionato, prossimo appuntamento in Ungheria per la classica della stagione 2013 la “Hungarian Baja” dal 15 al 18 agosto.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (quad):

Assoluta: Wisniewki Kamil 70, Laskawiec Lukasz 68, Zych Zbigniew 64, Toro Simone 50, Fossà Giammarco 44.
Classe Q1: Toro Simone 55, Fossà Giammarco 52, Serbista Piotr 49.
Classe Q2: Wisniewki Kamil 64, Laskawiec Lukasz e Zych Zbigniew 60.
Classe QU: Paris Silvestro 0.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (UTV):

Assoluta: Scandola Graziano 70, Dusan Randysek 43.
Classe S2: Scandola Graziano 60, Dusan Randysek 34.