Pedro Bianchi Prata

Pedro Bianchi Prata parte bene aggiudicandosi l’Italian Baja

Il 2013 si apre con la classica pordenonese, disputata sui magredi friulani, tra greti insidiosi, interminabili rettilinei lungo le vigne di Refosco e di Grave del Friuli, e le calorose ali di pubblico lungo le prove speciali. 54 gli iscritti alla 20a edizione dell’Italian Baja, tra moto, quad e UTV, con i big della trascorsa stagione giunti nel paddock ospitato dalla Fiera di Pordenone con tutta l’intenzione di confermare il valore espresso nella scorsa stagione.

Gara perfetta per il portoghese Pedro Bianchi Prata su Husqvarna TE 450 Rally che vince l’edizione 2013 dell’Italian Baja in 4h:02’:27” seguito dal compatriotta Rui Costa in 4h:03’:50” (Husqvarna TE 510) e dalla new entry il ceco Rudolf Lhotsky (Yamaha WRF 450) in 4h:14’:29”.

Più distaccati e mai in lizza per il podio il polacco Artur Blanski in 4h:29’:52” e gli ungheresi Richard Hodola a 6’:09” e Laller Horvath a 9’:16” al rientro ufficiale nel circus del Campionato Europeo dopo l’infortunio occorsogli ad inizio della scorsa stagione.
Bianchi Prata vince tre prove su quattro nella prima giornata di gara ma Costa gli balza avanti di soli 21” grazie alla vittoria della PS3.

La domenica Pedro forza e vince 5 delle sei prove a disposizione chiudendo la giornata in 2h:23’:01” e distaccando il compagno Rui di 1’:44”, due minuti scarsi ma che gli consentono di salire sul gradino più alto del podio e a condividere la testa del Campionato Europeo Baja a pari punti con lo stesso Costa.

Prossimo appuntamento in Romania per la novità della stagione 2013 la “Romanian Baja” dal 13 al 16 giugno.

Percorso
Il percorso si è sviluppato su una lunghezza complessiva di 641 km, di cui 341 di prove speciali. Le forti piogge cadute nei giorni precedenti la gara hanno costretto l’Organizzazione a spezzare Il percorso originario di 79 km in due tronconi di 38 e 28 Km, eliminando i tratti sulla destra del Tagliamento e del Cosa, gonfi d’acqua a causa del maltempo. La cerimonia di partenza si è tenuta a Sacile: moto, quad e UTV hanno acceso i motori alle 15:00 di venerdì, per raggiungere lo start della prima ed unica P.S. della giornata, denominata “Royal Beach”, di 7,75 km, la cui classifica ha determinato l’ordine di partenza della giornata successiva. Sabato, con partenza dal parco chiuso della Fiera di Pordenone, i piloti hanno affrontato per due volte consecutive senza assistenza le prove speciali di 38 e 28 km, denominate “Mosaico A” e “Mosaico B”. La prima più tecnica nella parte lungo il Tagliamento, tra i boschetti e la ghiaia della zona golenale e gli argini del fiume; la seconda, più veloce e filante, con punte di 170 km orari tra strade bianche e i vigneti di Rauscedo e di San Giorgio della Richinvelda. Rientro nel pomeriggio a Pordenone per l’unica assistenza prevista di giornata all’interno del polo fieristico.
Domenica il tracciato è lo stesso della giornata precedente, ma deve essere percorso in senso inverso, per tre volte (“Rauscedo A” km 28, “Rauscedo B” km 38); le prime due di seguito con la formula marathon senza assistenza e la terza dopo la sosta prevista in fiera a Pordenone.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (moto):

Assoluta: Bianchi Prata Pedro e Costa Rui 42, Lhotsky Rudolf 35, Hodola Richárd 29, Blansky Artur 28, Horvath Laller 26.
Classe M1: Bianchi Prata Pedro 40, Lhotsky Rudolf 34, Hodola Richárd e Blansky Artur 28.
Classe M2: Costa Rui 40, Horvath Laller 34.