Graziano Scandola

Scandola apre le danze del neonato gruppo UTV aggiudicandosi l’Italian Baja 2013

Il 2013 si apre con la classica pordenonese arrivata alla sua ventesima edizione, disputata sui magredi friulani, tra greti insidiosi, interminabili rettilinei lungo le vigne di Refosco e di Grave del Friuli, e le calorose ali di pubblico lungo le prove speciali.

Il percorso si è sviluppato su una lunghezza complessiva di 641 km, di cui 341 di prove speciali. Le forti piogge cadute nei giorni precedenti la gara hanno costretto l’Organizzazione a spezzare Il percorso originario di 79 km in due tronconi di 38 e 28 Km, eliminando i tratti sulla destra del Tagliamento e del Cosa, gonfi d’acqua a causa del maltempo. La cerimonia di partenza si è tenuta a Sacile: moto, quad e UTV hanno acceso i motori alle 15:00 di venerdì, per raggiungere lo start della prima ed unica P.S. della giornata, denominata “Royal Beach”, di 7,75 km, la cui classifica ha determinato l’ordine di partenza della giornata successiva. Sabato, con partenza dal parco chiuso della Fiera di Pordenone, i piloti hanno affrontato per due volte consecutive senza assistenza le prove speciali di 38 e 28 km, denominate “Mosaico A” e “Mosaico B”. La prima più tecnica nella parte lungo il Tagliamento, tra i boschetti e la ghiaia della zona golenale e gli argini del fiume; la seconda, più veloce e filante, con punte di 170 km orari tra strade bianche e i vigneti di Rauscedo e di San Giorgio della Richinvelda. Rientro nel pomeriggio a Pordenone per l’unica assistenza prevista di giornata all’interno del polo fieristico.
Domenica il tracciato è lo stesso della giornata precedente, ma deve essere percorso in senso inverso, per tre volte (“Rauscedo A” km 28, “Rauscedo B” km 38); le prime due di seguito con la formula marathon senza assistenza e la terza dopo la sosta prevista in fiera a Pordenone.

Prologo 15-03-2013:
Venerdì, ore 15:30: l’italiano Graziano Scandola, al debutto nel neonato gruppo UTV con il suo Can Am Commander 1.000, fa sua la super speciale “Royal Beach”, conquistando la pole position per la mattinata successiva. Problemi fin da subito invece per il ceco Dusan che non riesce a prendere lo start per il prologo con il suo Artic Cat Wildcat 1.000.

Prima Tappa 16-03-2013:
Il cronometro della prima tappa scatta alle 10:45, con i mezzi mescolati dal verdetto del prologo, pronti a infilarsi nelle profonde tracce lasciate poco prima dalle auto della gara FIA. La selezione è quasi ovvia: sui tracciati filanti Pordenonesi comandano potenza ed esperienza.
Scandola spadroneggia, grazie anche alla sua esperienza maturata con il quad in questo tipo di competizioni, vincendo tre delle 4 prove speciali in 1h:47’:24” distaccando pesantemente il ceco Dusan che chiude in 3h:38’:17” penalizzato anche da una forfettaria di 3 ore.

Seconda Tappa 17-03-2013:
Il tracciato è lo stesso della giornata precedente a parte una piccola variante per evitare un guado diventato impegnativo, ma deve essere percorso in senso inverso e per tre volte di cui due consecutivamente.
Il meteo peggiora, il sole viene oscurato dalle nubi e la temperatura si abbassa ulteriormente al punto che in alcune zone del tracciato si fa vedere anche la neve, mettendo ancora più in difficoltà i piloti soprattutto dopo l’attraversamento del lungo guado nel punto più a sud della speciale “Rauscedo B”.

Anche nella seconda tappa Scandola si impone vincendo le ultime 4 prove speciali delle sei disputate in 2h:37’:25” distaccando il ceco Dusan di 5’:31” decisamente in rimonta dopo aver risolto parte dei problemi accusati precedentemente.

Il forte pilota Italiano si dichiara soddisfatto della gara, soprattutto per aver portato sul gradino più alto del podio il nuovo mezzo, sicuramente ancora in fase di sviluppo e in attesa del nuovo Maverick 1.000 che la squadra è in procinto di allestire per altri due piloti.

Prossimo appuntamento in Romania per la novità della stagione 2013 la “Romanian Baja” dal 13 al 16 giugno.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (UTV):

Assoluta: Scandola Graziano 45, Dusan Randysek 38.
Classe S2: Scandola Graziano 40, Dusan Randysek 34.