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riverside

Riverside Baja Area Info

Mese indicativo: Maggio
Località: Beled, situata a nord ovest dell’Ungheria.
Sito internet: www.terep-rallye.hu
Area gara: Dintorni di Beled.
Settori selettivi: prologo + SS Km 80 e SS per complessivi Km 240 (dati indicativi).
Totale percorso gara: km 600 indicativi


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Hungarian Baja Area Info

Mese indicativo: Agosto
Località: Pàpa, situata a ovest dell’Ungheria a 180 Km dall’aeroporto internazionale di Budapest.
Sito internet: www.hungarianbaja.com
Area gara: Dintorni di Pàpa.
Settori selettivi: prologo + SS Km 80 e SS Km 110 da ripetersi più volte (dati indicativi).
Totale percorso gara: km 500 indicativi


Hungarian Baja, 2013

Hungarian Baja

Laskawiec fa sua la 10° Hungarian Baja e si riprende la testa del Campionato. Pek vince al suo debutto ma Scandola mantiene la leadership.

Lukasz Laskawiec su Yamaha 750 si ripete conquistando anche l’edizione 2013 della Hungarian Baja giunta alla sua 10° edizione in 4h:52’:04”, vincendo 3 delle 4 prove speciali a disposizione. Podio tutto polacco in quanto in seconda posizione si piazza Kamil Wisniewski (Yamaha Raptor 700) in 4h:56’:07” e Zbigniew Zych in 5h:11’:24” (KTM 525).
Il ceco Jiri Vasatko (Can Am Renegade) si aggiudica la quarta posizione in 6h:06’:34” seguito dagli altri due polacchi Tadeus Wisniewski (Yamaha Raptor 700) e Piotr Serbista (Suzuki LTR 450).
Pesante assenza del ceco Tomas Kubiena (Suzuki proto 1.000) che dopo la vittoria in giugno della Romanian Baja non si presenta in Ungheria rinunciando di fatto a qualsiasi velleità di classifica del Campionato in corsa.
L’italiano Simone Toro (Yamaha 450), vero antagonista del polacco Laskawiec e uno dei favoriti per la vittoria finale, decide di ritirarsi dalla gara per protesta nella seconda prova speciale del sabato a causa della situazione di pericolo verificatasi a seguito dello smarrimento della corretta direzione di marcia per delle fetucce di segnalazione che erano state tagliate da precedenti concorrenti.

Nella categoria UTV è una lotta tra chi incappa in meno problematiche e conseguenti forfettarie infatti vince la new entry Pek Ludvik (Artic Cat 1.000) che grazie alla sua condotta regolare chiude in prima posizione in 8h:24’:00” seguito dal connazionale Dusan Randysek con l’altro Artic Cat Wildcat 1.000 a 31’20”, decisamente più veloce del compagno di squadra ma attardato da noie meccaniche.
Terza piazza e debutto nella categoria per Giammarco Fossà che si presenta con il nuovissimo Can Am Maverick 1.000. Banali problemi di turbolenze e di polvere all’interno della cockpit lo costringono a rallentare ed ad incappare in una forfettaria al sabato per cercare di risolvere il problema. L’italiano dichiara comunque a fine gara che il nuovo mezzo, in test in terra ungherese, ha espresso delle potenzialità molto interessanti.
Gara sfortunata per Graziano Scandola che dopo gli ottimi risultati in terra rumena accusa varie rotture meccaniche al suo Can Am Commander 1.000 fin dalla prima PS del sabato relegandolo in fondo alla classifica e facendo lavorare alacremente il suo Team per permettergli di conquistare quei punti preziosi per mantenere la testa del Campionato di soli 3 punti.

Nova location per la decima edizione della Hungarian Baja che si sposta a Pàpa, a circa 40 km a sud dalla precedente Gyor.
Due i tracciati, uno di 122 e l’altro di 79 km, da ripetersi due volte entrambi, sviluppati sulla vasta piana a ovest del paese tra Magyargencs, Nemesgorzsony, Tapolcafo e Kettornyulak. Lunghi rettilinei sterrati a fondo duro intervallati da tratti erbosi e carrarecce in mezzo alle campagne Ungheresi per il primo tracciato, molto più guidato ed apprezzato dai piloti tra le fitte boscaglie collinari e le zone agricole il secondo per un totale di circa 380 km di prove cronometrate.

Riapertissimo il Campionato, i piloti delle quattro ruote si sfideranno nuovamente a Idanha-a-Nova in Portogallo dal 27 al 28 di settembre in occasione dell’omonima Baja, ultima e conclusiva tappa del Campionato Europeo Baja 2013.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (quad):

Assoluta: Laskawiec Lukasz 113, Wisniewki Kamil 109, Zych Zbigniew 99, Vasatko jiri 69, Serbista Piotr 68.
Classe Q1: Serbista Piotr 89, Toro Simone 55, Fossà Giammarco 52.
Classe Q2: Laskawiec Lukasz 100, Wisniewki Kamil 98, Zych Zbigniew 90.
Classe QU: Paris Silvestro 0.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (UTV):

Assoluta: Scandola Graziano 88, Randysek Dusan 85, Pek Ludvik 40, Fossà Giammarco 37.
Classe S2: Scandola Graziano 73, Randysek Dusan 71, Pek Ludvik 35, Fossà Giammarco 32.

Info

Hungarian Baja

Data: 16-17-18 Agosto 2013
Località: Pàpa, situata a ovest dell’Ungheria a 180 Km dall’aeroporto internazionale di Budapest.
Sito internet: www.hungarianbaja.com
Area gara: Dintorni di Pàpa.
Settori selettivi: prologo + SS Km 80 e SS Km 110 da ripetersi pi volte (dati indicativi).
Totale percorso gara: km 500 indicativi


Bajas

Hungarian Baja

Pedro Bianchi Prata vince anche in Ungheria e consolida la sua leadership

Gara di controllo per il portoghese Pedro Bianchi Prata su Husqvarna TE 450 Rally che vince anche l’edizione 2013 della Hungarian Baja in 5h:04’:45”, seguito dal ceco Rudolf Lhotsky (Yamaha WRF 450) in 5h:05’:05” e dal connazionale Rui Costa in 5h:09’:16” (Husqvarna TE 510).
Più distaccati e mai in lizza per il podio l’ungherese Richard Hodola (Yamaha WRF 450) in 5h:20’:34”, il connazionale Laller Horvath (KTM EXC 530) in 5h:58’:51” e il polacco Artur Blanski (Yamaha WRF 450) in 6h:07’:39”.
Bianchi Prata vince solo l’ultima delle 4 speciali a disposizioni giocandosi la vittoria finale con il ceco Rudolf Lhotsky, secondo a soli 21” dopo oltre 380 km di prove speciali, ma che gli consentono di consolidare la testa del Campionato.
Sfortunato l’altro portoghese Rui Costa attardato da innumerevole noie meccaniche nonostante una vittoria nella SS 3 di domenica.
Nova location per la decima edizione della Hungarian Baja che si sposta a Pàpa, a circa 40 km a sud dalla precedente Gyor.
Due i tracciati, uno di 122 e l’altro di 79 km, da ripetersi due volte entrambi, sviluppati sulla vasta piana a ovest del paese tra Magyargencs, Nemesgorzsony, Tapolcafo e Kettornyulak. Lunghi rettilinei sterrati a fondo duro intervallati da tratti erbosi e carrarecce in mezzo alle campagne Ungheresi per il primo tracciato, molto più guidato ed apprezzato dai piloti tra le fitte boscaglie collinari e le zone agricole il secondo per un totale di circa 380 km di prove cronometrate.
I piloti delle due ruote si sfideranno nuovamente a Idanha-a-Nova in Portogallo dal 27 al 28 di settembre in occasione dell’omonima Baja, ultima e conclusiva tappa del Campionato Europeo Baja 2013.

Classifiche Campionato Europeo Baja FIM Europe 2013 (moto):

Assoluta: Bianchi Prata Pedro 127, Lhotsky Rudolf 116, Costa Rui 114, Horvath Laller e Blansky Artur 82, Hodola Richárd 63.
Classe M1: Bianchi Prata Pedro 117, Lhotsky Rudolf 105, Blansky Artur 84.
Classe M2: Costa Rui 120, Horvath Laller 102.

Info

Hungarian Baja

Data: 16-17-18 Agosto 2013
Località: Pàpa, situata a ovest dell’Ungheria a 180 Km dall’aeroporto internazionale di Budapest.
Sito internet: www.hungarianbaja.com
Area gara: Dintorni di Pàpa.
Settori selettivi: prologo + SS Km 80 e SS Km 110 da ripetersi pi volte (dati indicativi).
Totale percorso gara: km 500 indicativi

Lukasz Laskawiec

Laskawiec domina la nuova tappa di apertura del Campionato Europeo Baja in Ungheria

Gara perfetta per il campione in carica Lukasz Laskawiec su Yamaha 900 che si aggiudica la Baja Aqua Palace Cup in 3h:04’:11”, rientrato appositamente dagli Emirati Arabi per la gara di apertura del Campionato Europeo Baja UEM 2012. Il suo Team è riuscito in due settimane ad organizzare il suo rientro e a mettergli a disposizione una moto competitiva in quanto la ver-sione 2012 del suo Yamaha 700 è in Qatar ad aspettarlo per disputare il Sealine Rally.

Le filanti prove speciali ungheresi, dislocate nelle campagne limitrofi alla cittadina termale di Hajdúszoboszló, rese viscide dalle abbondanti piogge cadute durante il weekend, non hanno impedito ai potenti prototipi dei piloti di testa di toccare punte di velocità massima attorno ai 170 km/h e medie superiori ai 100 km/h lungo i 335 km del tracciato cronometrato previsto.

Sfortunato il piota locale Zoltan Hangodi su Yamaha 900 che nella SS 7 di domenica cade rovinosamente a 100 mt dalla fine della prova ed è costretto al ritiro lasciando la seconda posizione assoluta all’esperto e veloce pilota ceco Tomas Kubiena in sella al suo Suzuki proto 1000 chiudendo la gara in 3h:09’:01”.
Lewy Lukasz, new entry e compagno di squadra di Laskawiec sempre su Yamaha proto 900 chiude il podio in 3h:11’:23” dimostrando grandi qualità velocistiche e di temperamento.

Seguono Somfai Matyas (EATV 690 RR) in 3h:17’:19” e l’italiano Graziano Scandola in 3h:22’:38” (CAN AM Renegade 800) penalizzato di 4’ per una banale entrata in anticipo al C.O. della prima giornata di gara.

Penalizzati per velocità di punta e potenza i piloti della classe Q3 (450) in virtù dell’elevate medie orarie del tracciato di gara. Occupano quindi le posizioni di rincalzo il polacco Zych Zbigniew che chiude in 3h:25’:14” e l’italiano Giammarco Fossà in 3h:43’:22”, entrambi su Suzuki LTR 450.

Prossimo appuntamento a fine giugno con il Baja Carpathia in Polonia dove arriveranno anche i forti piloti portoghesi che a causa del cambiamento di data e location non sono riusciti a partecipare all’apertura del Campionato.

Classifiche Campionato Europeo Baja UEM 2012 quad:

Assoluta: Laskawiec Lukasz 50, Lewy Lukasz e Kubiena Tomas 40, Somfai 34, Scandola Graziano 31.
Classe Q3: Zych Zbigniew 25, Fossà Giammarco 22.
Classe Q4: Laskawiec Lukasz 50, Lewy Lukasz e Kubiena Tomas 40.

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