Simone Toro

Toro conquista il Baja della Sila

… e si conferma in testa al Campionato Italiano Baja

In Calabria, a Camigliatello Silano, è scattato il terzo round della serie Tricolore Baja FMI, dopo lo slittamento a settembre della Baja Colline Metallifere. Il Campionato è ancora aperto per i centauri delle quattro ruote, grazie alla sospensione, dopo la prima prova speciale funestata dal maltempo, della seconda tappa di Enna.

La Baja della Sila, organizzata da Rao Automobili Divisione Sport di Cosenza, in collaborazione con il Moto Club Calabria Enduro, si disputa per la quinta volta sulle pendici e sulle strade sterrate della Sila, tra il Lago di Cecita e Fago del Soldato, nel mezzo del Parco della Sila, “Polmone Verde” di Cosenza e della Calabria.
Quattro le prove speciali, diverse tra loro e ripetute più volte per un chilometraggio totale di km 193. Molto guidate e impegnative per i lunghi tratti di fondo sconnesso, reso ancor più ostico dai forti temporali delle scorse settimane, sono state, sabato e domenica, il campo di battaglia dei piloti, che si sono affrontati in uno scenario concordemente definito mozzafiato. Fortunatamente, a differenza delle giornate precedenti, un sole splendente ha premiato i partecipanti per tutti i giorni di gara.

Prima Tappa 16-07-11:
Partenza ufficiale per i quad dal palco di Camigliatello Silano alle 15:00, tra un pubblico incuriosito e caloroso, come la giornata finalmente estiva ed assolata.
Simone Toro è giunto in Calabria con un unico obiettivo: consolidare la sua posizione in vetta al Campionato Italiano Baja.
Fin dalla prima prova speciale utile di sabato, la SS2 – SS1 e SS3 sono state percorse dai piloti in trasferimento, per motivi di sicurezza – Toro, su Yamaha 450, non si è risparmiato, chiudendo la prova in 17’08”, con un vantaggio di 27” sul pilota locale Silvio Romano (Yamaha 450), di 56” su Giuseppe Cuffaro (Yamaha 450), di 1’21” su Giammarco Fossà (Suzuki 450). Giuseppe Buffone (Suzuki 450), secondo pilota cosentino, attardato da problemi ai freni, accusa un ritardo di 1’28”, Stefano Cavaciuti (Honda 700) di 5’17”, Spiderman (Yamaha 690), al rientro nel circuito Baja, di 11’22” a causa di noie meccaniche. Nella SS4 Buffone, risolti i problemi meccanici sofferti in SS2, stacca il miglior tempo in 16’41”, seguito da Toro (17’08”), Cuffaro (17’24”), Spiderman (17’28”), Fossà (17’42”), Romano (17’46”) e Cavaciuti (18’17”).

La prima giornata di gara si chiude quindi con Toro al comando in 34’17”. Nell’intervallo di due minuti troviamo il locale Buffone, Cuffaro e Fossà, che dopo una giornata di assaggio in questa meravigliosa location, immersa tra boschi e prati dell’altopiano della Sila, sono pronti alla scalata dei gradini più alti del podio.

Seconda Tappa 17-07-11:
Domenica partenza alle 7:45, per affrontare il primo giro dei tre previsti. Un round composto da una prova speciale di Km 25,76 e una di Km 22,83, molto guidate tra saliscendi nel sottobosco e strade sterrate che attraversano zone agricole aperte, ma ugualmente impegnative a causa del fondo sconnesso.
Buffone vuole recuperare il tempo perso, ed esce dalla SS5 con il miglior tempo (29’56”), seguito da Toro (30’17”), Romano (31’31”), Cuffaro (31’46”), Fossà (32’32”) e Cavaciuti (34’19”). Spiderman incappa in un errore a fine prova, compromette il proprio mezzo e si ritira. Nella SS6 Toro vuole riconquistare la testa della corsa, e ci riesce, chiudendo in 27’34”, seguito da Cuffaro (27’42”), Romano (28’36”), Cavaciuti (32’30”), attardato da una caduta, e Fossà (34’26”), che perde minuti preziosi per riportare sul tracciato il suo Suzuki uscito di strada. Buffone commette un errore di navigazione in trasferimento, non raggiunge la SS6, subisce forfetaria e compromette definitivamente le possibilità di vittoria.
Dopo l’assistenza e il refuelling i contendenti si riportano nelle prossimità del lago Cecita, per la partenza del secondo giro, sulle medesime speciali.
Nella SS7 Buffone, rientrato, vuole dimostrare a tutti le sue qualità di guida, registrando il miglior tempo in 30’24”, seguito a pochi secondi da Toro (30’38”), Cuffaro (31’37”), Romano (31’58”), Fossà (32’31”), e Cavaciuti (33’58”).
Nella speciale conclusiva del secondo round, la SS8, Toro, caparbio e battagliero come sempre, intende confermare la sua superiorità, e ferma il cronometro a 27’30”, seguito al secondo posto da Cuffaro (27’43”), poi Buffone (27’57”), Romano (28’17”), Fossà (29’29”) e Cavaciuti (30’05”).
Rientrati i piloti al parco assistenza, il Direttore di gara sente il parere unanime dei partecipanti, che hanno accumulato un ritardo di quasi due ore per problematiche legate alla logistica della gara, e decide di concludere in anticipo la competizione, annullando il terzo e conclusivo giro.

La quinta edizione del Baja della Sila vede quindi salire sul podio il vincitore Simone Toro, con un tempo totale di 2:30’18”, seguito da Cuffaro (2:35’19”) e Fossà (2:45’12”). Il Team MGM consolida la propria posizione nel Campionato, grazie ai piazzamenti dei due piloti Fossà e Cavaciuti.

Simone Toro, grazie a questa importante vittoria in terra calabra, pone una solida ipoteca sull’alloro del Campionato Italiano, mentre Cuffaro balza in seconda posizione, e Fossà in terza.
Prossimo appuntamento in Toscana, dopo la pausa estiva, con il Baja Colline Metallifere, posticipato al weekend del 10-11 settembre.

Classifiche Campionato Italiano Baja FMI 2011 quad:

Assoluta:Toro Simone 97, Cuffaro Giuseppe 78, Fossà Giammarco 70, Cavaciuti Stefano 60, Scandola Graziano 45.
Classe Q3: Toro Simone 75, Fossà Giammarco 60, Cuffaro Giuseppe 42.
Classe Q4: Cavaciuti Stefano 56, Giannelli Fabio 47, Scandola Graziano 47.
Assoluta Team: Team MGM 157, Team Galaxy 97.